La tessera PanoramaPass dà diritto all’utilizzo gratuito di tutti i mezzi pubblici di linea sulle tratte Moena - Canazei - Passo Fedaia e Moena – Passo San Pellegrino per l’intero periodo della sua validità.
PROMOZIONE
per chi alloggerà nelle strutture associate all’Azienda per il Turismo della Val di Fassa (A.P.T), PANORAMAPASS viene offerto ad un prezzo ulteriormente scontato, vedi tabella:
Nel prezzo del PANORAMAPASS sono inoltre comprese, per gli ospiti delle strutture convenzionate, numerose escursioni guidate con guide alpine e naturalistiche (informazioni presso gli uffici A.P.T Val di Fassa).
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PANORAMAPASS ESTATE 2010
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Adulti
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Ragazzi
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PanoramaPass 3 giorni su 6
per gli ospiti delle strutture convenzionate APT Val di Fassa
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€ 30,00
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€ 22,00
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PanoramaPass 6 giorni su 6
per gli ospiti delle strutture convenzionate APT Val di Fassa
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€ 50,00
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€ 35,00
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PanoramaPass 7 giorni su 13
per gli ospiti delle strutture convenzionate APT Val
di Fass |
€ 60,00 |
€ 43,00 |
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PanoramaPass 3 giorni su 6
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€ 35,00
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€ 27,00
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PanoramaPass 6 giorni su 6
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€ 58,00
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€ 42,00
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PanoramaPass 7
giorni su 13
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€ 68,00 |
€ 50,00 |
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Ragazzi = nati dopo 31.12.1995
I nati dopo il 31.12.2004 viaggiano gratis
PANORAMAPASS non è trasferibile
ed è valido dal 13 giugno al 10 ottobre 2010
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PanoramaPass è valido sui seguenti impianti:
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Località
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Impianto
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Info
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Passo Fedaia
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Telecabina Fedaia-Pian dei Fiacconi
Seggiovia Padòn
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0462 602535
0437 722145
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Alba di Canazei
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Funivia Alba-Ciampàc
Seggiovia Ciampac-Sella Brunech
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0462 601206
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Canazei
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Cabinovia Canazei-Pecol
Funivia Pecol-Belvedere
Funivia Passo Pordoi-Sass Pordoi
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0462 601285
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Campitello di Fassa
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Funivia Campitello-Col Rodella
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0462 601285
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Pozza di Fassa
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Cabinovia Pozza-Buffaure
Segg. Buffaure-Col Valvacìn
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0462 763339
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Vigo di Fassa
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Funivia Vigo-Catinaccio
Segg.Vajolet 1 e 2
(da Pera di Fassa)
Segg. Pian Pecèi-Ciampedìe
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0462 763242
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Passo Carezza
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Seggiovia Laurino 1
Seggiovia Paolina
Seggiovia Re Laurino
Seggiovia Prà di Tori |
0471 612112
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Moena Alpe di Lusia
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Cabinovia Ronchi-Valbòna
Funivia Valbòna-Le Cune
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0462 573207
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Moena Passo S.Pellegrino
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Funivia Col Margherita
Seggiovia Costabella
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0462 574657
0462 763242
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Gli impianti di risalita hanno orari e periodi di apertura differenti
da verificare prima dell’inizio delle escursioni.
PASSEGGIATE IN VAL DI FASSA

Selezione di itinerari facilmente raggiungibili con l’utilizzo degli impianti di risalita compresi nel PanoramaPass
1. Pian dei Fiacconi – Punta Penia: la ferrata della Marmolada (impianto 171).
Difficoltà: impegnativa e faticosa (consigliata guida alpina) – tempo: 8 ore.
Dall’arrivo della cabinovia si imbocca il sentiero 606 fino alla “Forcella Marmolada” dove inizia la via ferrata “Marmolada” che conduce ai 3343 metri di Punta Penia, la vetta della Regina della Dolomiti. Rientro a Pian dei Fiacconi.
2. Alba – Ciampac. Sentiero naturalistico (impianto 131).
Difficoltà: facile Tempo: 1 ora.
Dall’arrivo della funivia, seguire le indicazioni del sentiero naturalistico. Il sentiero si snoda tra massi e roccette, sui ghiaioni e sui pascoli, ed è corredato da punti di osservazione in grado di soddisfare sia il desiderio di una piacevole passeggiata con vista sui più importanti massicci dolomitici che l’utilità di un breve studio botanico ed ecologico.
3. Ciampac – Sella Brunech – Rifugio Passo S. Nicolò – Rifugio Contrin – Alba di Canazei (impianto 131).
Difficoltà: media. Tempo: 5 ore.
Dall’arrivo della funivia si prende il sentiero 644 fino a Sella Brunech da dove si sale brevemente per imboccare verso sinistra il sentiero 613 direzione Passo S. Nicolò raggiungendo il Rifugio San Nicolò. Da qui imbocca il sentiero 608 direzione Rifugio Contrin da dove, con sentiero 602, si rientra ad Alba di Canazei. In alternativa:
3.a. Sella Brunech – Buffaure.
Difficoltà: facile. Tempo: 3,5 ore
Da Sella Brunech si imbocca sempre il sentiero 613 ma in direzione Buffaure/Val Jumela per giungere, con itinerario tutto in quota, all’arrivo degli impianti del Buffaure, con una splendida visuale lungo tutto il percorso. Rientro sullo stesso itinerario.
4. Canazei – Belvedere – Sass Pordoi (impianti 101 e 103).
Difficoltà: facile. Tempo: 3/4 ore.
Dall’arrivo della funivia Pecol-Col dei Rossi si imbocca il sentiero 601 verso il Passo Pordoi. Dal Passo, con la funivia ci si porta sulla cima del Sass Pordoi col più spettacolare panorama su tutte le Dolomiti. Rientro al Passo Pordoi a piedi (sentiero 627), o in funivia per proseguire verso Pecol a piedi (sentiero 627) e scendere a Canazei con la cabinovia o a piedi (sentiero 627).
4.a Variante:
dal Sass Pordoi con sentiero 627 si scende brevemente fino alla Forcella Pordoi per proseguire fino al Rifugio Boè. Da qui, con sentiero 647 si scende a Pian de Schiavanèis lungo la Val Lastìes e da qui seguendo i sentieri 647 e 655 si scende a Canazei. Difficoltà: media. Tempo: 5 ore.
5. Campitello – Col Rodella – Val Duron (impianto 141).
Difficoltà: media. Tempo: 5 ore
Dall’arrivo della funivia si segue il sentiero 529 fino all’incrocio con il 557 che si imbocca in direzione Rifugio Friedrich August. Dal rifugio si prosegue fino al Giogo Fassa nei pressi del Rifugio Sasso Piatto. Da qui inizia la discesa con sentiero 553 verso la Val Duron per rientrare a Campitello lungo il sentiero 532.
5.a Alternativa:
dal Giogo Fassa è possibile proseguire su sentiero 594 fino al Pas de Duron dove si imbocca il sentiero 532 della Val Duron per il rientro a Campitello (1 ora in più).
6. Giardino Alpino del Buffaure (impianto 201).
Difficoltà facile. Tempo 1,5h.
Dall’arrivo della Cabinovia si giunge al Rifugio Cuz dove comincia un percorso naturalistico, attrezzato con otto punti di osservazione in mezzo al verde, corredati da tabelle esplicative delle particolarità e curiosità naturalistiche, geologiche e paesaggistiche. Il rientro è possibile a piedi o con la cabinovia. Materiale illustrativo disponibile presso l’impianto di risalita.
7. Buffaure – Sella Brunech – Val S. Nicolò: (impianti 201 e 206).
Prendendo anche la seggiovia Buffaure-Col Valvacin, è possibile percorrere in senso inverso l’itinerario della gita nr. 3° oppure spingersi fino al Passo S. Nicolò e al Rifugio S. Nicolò lungo il sentiero Lino Pederiva (nr. 613 bis con brevi tratti attrezzati), per poi scendere a Pozza lungo la Val S.Nicolò seguendo il sentiero 608 Difficoltà: media. Tempo: 4/5 ore.
8. Vigo – Ciampedie – Gardeccia – Vajolet (impianto 211).
Difficoltà: facile. Tempo: 3,5 ore.
Dall’arrivo della funivia si prende il sentiero 540 fino alla località Gardeccia da dove si sale lungo il sentiero 546 fino al Rifugio Vajolet. Da qui è possibile esplorare tutto il Catinaccio con itinerari di varia lunghezza e difficoltà. Rientro con lo stesso itinerario. Notevole per interesse e suggestione la salita al Rifugio Re Alberto (1,5 ore dal Rif. Vajolet) che si trova alla base delle spettacolari Torri del Vajolet (difficoltà media con alcuni tratti attrezzati)
9. Paolina – Roda de Vael (impianto 411).
Difficoltà: facile. Tempo: 3 ore.
Dall’arrivo della seggiovia Paolina ci si incammina lungo il sentiero 539 che sbocca nel sentiero 549 da seguire fino al Rifugio Roda de Vael. Il ritorno è possibile lungo lo stesso itinerario oppure con sentiero 548 e 552 che riconducono alla stazione di monte della seggiovia per la discesa al punto di partenza.
10. Rif. Fronza – Passo delle Coronelle – Passo delle Cigolade
Difficoltà Media (breve tratto attrezzato) Tempo: 6/7 ore Dal Rifugio Fronza imboccare il sent. 550 verso il Passo delle Coronelle con breve tratto attrezzato iniziale. Dal Passo scendere fino ad incrociare il sent. 541 da seguire in direzione Passo delle Cigolade. Dal Passo Cigolade si scende verso il Rif. Roda de Vael. Dal rifugio si chiude il giro con il sentiero 549 che riconduce al rif. Fronza. Dal Rif. Fronza discesa a piedi o in seggiovia.
10.a Alternativa
Dal Rifugio Fronza ci si può dirigere verso il Rif. Roda de Vael lungo il facile sentiero 549. Ritorno sullo stesso percorso (3,5/4 ore)
11. Ronchi – Le Cune – Laghi di Lusia (impianti 201 e 202).
Difficoltà: media. Tempo: 5 ore.
Dall’arrivo della Funivia Campo Le Cune, si scende con sentiero 614 fino al Passo Lusia dove si prende il sentiero 633 fino ai Laghi di Lusia. Per il rientro al Passo Lusia seguire nuovamente il sentiero 633 e dal Passo seguire la strada (623) fino al Rifugio La Rerzila dove si prende a sinistra il sentiero fino all’arrivo della cabinovia Ronchi-Valbona per la discesa a valle. Alternativa: dai Laghi di Lusia seguire il sentiero 634 fino al bivio con sentiero 625 da seguire verso Malga Colvere, e al Rifugio La Rezila si attraversa la strada forestale (623), proseguendo fino all’arrivo della cabinovia Ronchi-Valbona.
12. Costabella – Passo Selle – Ferrata “Bepi Zac” (impianto 303).
Difficoltà impegnativa. Tempo 5 ore. Consigliata guida alpina.
Questa escursione conduce lungo la linea del fronte italo-austriaco della I^ Guerra Mondiale, con ricche testimonianze di trincee e postazioni d’alta montagna. Dall’arrivo della seggiovia Costabella, col sentiero 604 si sale fino al Passo Selle. Qui vi è la testimonianza di un villaggio eretto dall’esercito austriaco durante la I^ Guerra Mondiale. Da qui è possibile proseguire con sentiero 637 per la via ferrata “Bepi Zac” che si articola su un percorso caratterizzato dai segni lasciati dalla Guerra 1915/18. Il rientro al Passo S. Pellegrino è possibile dal Passo Selle con sentiero 604, o con sentiero 637b dal termine della via ferrata.
13. Passo S.Pellegrino – Col Margherita. (Impianto 309).
Difficoltà: media. Tempo: 6 ore.
Dall’arrivo della Funivia si prende la ”Alta Via Mariota” in direzione Forcella Vallazza e Cima Juribrutto. Da qui si prosegue fino alla “Sforcela Grana” da dove si scende brevemente lungo il sentiero 695 per prendere a destra il sentiero 628 che riconduce al Passo San Pellegrino. Dal Passo S. Pellegrino si rientra agevolmente fino alla partenza della funivia.